Le Feste del Signore
Le Feste del Signore
Omelie
Omelie
dalla Comunità
DOMENICHE
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
Nella prima lettura del profeta Isaia annuncia con varie immagini la venuta del Signore, una venuta a beneficio del suo popolo. La preziosità del suo intervento nella nostra storia è anzitutto descritta comparando la qualità dei metalli e dei materiali, dicendo che la venuta del Signore è superiore in qualità alle...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Padre e Figlio, il vangelo di Giovanni lo riporterà più avanti, sono uno. Oggi, Gesù lo dichiara in altra forma dopo essere stato contestato con l’accusa di aver mandato a casa con la barella sottobraccio un povero invalido bloccato da tempo, guarito di sabato. Fantastico il rilievo di Gesù che mostra come...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
Con il martirio di Giovanni il Battista, il più immediato precursore di Gesù, l'ultimo dei profeti, raggiungiamo la pienezza, dunque, della rivelazione di Dio. E le letture di questa domenica, il Vangelo in particolare, risvegliano l'attenzione verso Gesù, annunciato dai profeti, ricercato dai suoi contemporanei, indicato...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Che cosa vi pare di vedere dentro le parole di Isaia che aprono la lettura di oggi? “I miei servi esulteranno per la gioia del cuore, voi griderete per il dolore dell’anima”; a me suonano come parole difficili e dure. Sono dette contro coloro che ritornati a casa dopo il lungo esilio, non hanno accettato di...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
La prima cosa che colpisce in questa pagina del Vangelo è proprio il ritratto di Gesù, fornito dai suoi stessi avversari: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità». I discepoli dei farisei...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Riappare almeno nel titolo il nome del Precursore, Giovanni Battista; si annuncia il suo prossimo martirio e di martirio si parla nella lettura odierna, con il caso dei maccabei refrattari all’ordinanza di rinuncia alla propria fede disposta da Antioco che governava la regione una sessantina di anni prima...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
La storia del popolo ebraico, che continuiamo a visitare attraverso il filtro delle pagine bibliche, è un susseguirsi di guerre e di tregue; la questione della fedeltà al dettato divino viene considerata dall’autore del testo come il vero motivo dei successi o delle sconfitte. I profeti e i messaggeri mostrano quali devono essere...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
Nell'inviare in missione i suoi discepoli, Gesù li avverte della possibilità di essere osteggiati e perseguitati. Ciò è espresso in modo incisivo poi nell'affermazione che conclude il brano liturgico di oggi: «Sarete odiati da tutti a causa del mio nome». Per quanto questo suoni scandaloso ai nostri orecchi...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Grande l’immediatezza del linguaggio di Gesù: il riferimento agli animali e alle loro caratteristiche rende esplicito il discorso in modo diretto e veloce. Il capitolo intero, questo è il decimo di Matteo, è detto “discorso missionario” dal momento che, scelti i dodici, Gesù parla loro della missione...
Don Angelo Casati
Don Angelo Casati
Omelia? Con un punto di domanda forse sorprende. Le mie parole – mi conoscete – non sono stratagemma per attirare attenzione, sono per lo più parole che alludono a un confidarsi. Dirò che da un po’ di tempo a questa parte mi vedo come scivolare via: una delle prove – sorrido – anche se non così importante, sono...
Don Angelo Casati
Don Angelo Casati
Mi perdo a immaginare i giorni che precedettero gli ultimi di Gesù: il nostro brano si colloca in uno di questi giorni, a dir poco inquieti, irrefrenabili, a rischio. Mi sembra di intuire, ma solo per fessure, che cosa gli si muova dentro; e lui a non ritrarsi, anzi, per mattine e mattine dell’ultima settimana, fa spola tra...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Le poche righe del vangelo odierno sono la conclusione di un capitolo di Marco che è tutto un susseguirsi di attacchi da parte di diversi gruppi di potere giudaico. Gesù aveva usato la parabola della vigna per denunciare la lontananza da Dio e questo aveva irritato a tal punto la casta sacerdotale che...
SOLENNITÀ
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
Per parlare di quello che normalmente noi chiamiamo "tempo dell'incertezza", un importante osservatore, lo saprete tutti, il sociologo Zygmunt Bauman, ricorreva a una categoria, quella dello stato liquido, parlava della società liquida, in opposizione alla solidità, che rappresenta uno stato di certezza. È come, lui diceva...
Don Angelo Casati
Don Angelo Casati
Corpus Domini. Così aveva nome, nome latino, questa solennità, e in qualche ritaglio si è conservato. Sino all’anno 1977 ebbe anche valore di festa civile a mezzo della settimana. Perdonate se do inizio con alcune risonanze di quella festa. Voi mi conoscete e sapete che non posso neppure lontanamente essere...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Consideriamola come la festa riassuntiva di tutto l’anno liturgico! Le origini della festa risalgono al 1264 quando il Papa Urbano IV istituì la solennità come atto di fede in risposta al miracolo di Bolsena avvenuto l’anno prima; il papa affidava a S. Tommaso d’Aquino, la compilazione dei testi per la messa e per la liturgia...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
La festa della Santissima Trinità è una festa diversa dalle altre feste e solennità dell'anno liturgico, perché tutte le altre sono memoria di un avvenimento nella storia di Dio con gli uomini. La festa della Santissima Trinità, invece, non è memoria di un evento, è memoria di Dio. Semplicemente noi celebriamo Dio, la gioia che...
Don Angelo Casati
Don Angelo Casati
Non so perché, ma in me spesso ad accendere suggestioni è il verbo ’raccontare’. Anche oggi, che è solennità della santissima Trinità: ascoltare racconti e, se possibile, raccontare. Qualcuno potrebbe obiettare che dovrei invece fare sosta sulla definizione rigorosa di un dogma, più che sui colori...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Per evitare di cadere nella depressione conseguente alla nostra incapacità di essere interpreti seri della rivelazione trinitaria, diciamo che non capiamo proprio nulla di che cosa significhi la parola Trinità. La riflessione teologica, le elucubrazioni dei più sottili pensatori per quanto devoti siano, riescono spesso a...
Don Enrico Magnani
Don Enrico Magnani
Tra breve il pastore sarà percosso e portato via, e l’opera da lui iniziata è ancora incompleta... I suoi discepoli, quelli che lui stesso ha scelto, i Dodici con cui ha camminato, in mezzo ai quali ha vissuto e ha rivelato la sua intimità, appaiono ancora all’inizio dell’apprendistato... È vero: son passati...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
La discesa dello Spirito Santo su Maria e sugli Apostoli, come abbiamo ascoltato, è descritta negli Atti degli Apostoli del Capitolo II. E questa narrazione non è solo la discesa dello Spirito Santo, anzi, la discesa dello Spirito Santo coincide con un altro avvenimento che è la nascita della Chiesa. Lì nasce la Chiesa. È anche...
Don Angelo Casati
Don Angelo Casati
Sfugge, la Pentecoste. Ed è bello che sfugga. Compimento o inizio? Una cosa e l’altra insieme. Accade dunque scompiglio. Luca, è vero, usa un verbo che dice compimento. Quasi fosse un arrivare alla meta, la radura che accoglie. E lo è anche. Ma da subito, nel racconto, l’evento prende colore di inizio: il dono...
Don Augusto Casolo
Don Augusto Casolo
Del vento percepiamo il soffio: talora lieve, altre volte fortissimo; quello lieve, come una brezza leggera, era stato il segno per Elia presso la grotta del passaggio di Dio. È lo stesso che può raggiungerci quando coltiviamo il silenzio della preghiera e riscopriamo di essere creature chiamate alla comunione...
Don Enrico Magnani
Don Enrico Magnani
Ancora una volta, il Vangelo ci dona parole di commiato e di speranza: le parole nella cena della Pasqua, il testamento d’amore… Parole che conducono nella pienezza dell’intimità di Dio con noi, nella rivelazione piena del Paraclito, del dono dello Spirito che è Paraclito, il difensore e il consolatore...
Don Marco Artoni
Don Marco Artoni
Il sepolcro era vuoto, dunque. Dio aveva vinto. L'uomo in Cristo aveva debellato la morte, antica e implacabile nemica. La vita aveva finalmente trionfato. Ecco, la Pasqua è la rivelazione e la proclamazione che l'universo ha un Signore. Un Signore vivo, anzi, un Signore che era morto ed è tornato alla vita, perché la morte...
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Seconda Domenica dopo il martirio di san Giovanni il precursore
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Is 60, 16b-22; Sal 88 (89); 1Cor 15, 17-28; Gv 5, 19-24
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Citazione …Proin eget tortor risus. Donec rutrum congue leo eget malesuada.
Ci troviamo di fronte ad un agire di Dio che lo manifesta come coinvolto nella storia dell’uomo al punto da legarsi a lui in una relazione di amicizia; un Dio alleato non nella modalità in uso fra le nazioni, ma piuttosto nella forma di una familiarità
Noi oggi siamo stati convocati all’appuntamento, sotto la croce. E i nostri occhi ora vedono. Vedono la salvezza, vedono che cosa è alleanza, l’alleanza di Dio. È scritta lì
Noi siamo solo destinatari di un amore; la vita che nasce dalla croce e si diffonde attraverso lo Spirito del Risorto, è sempre disponibile
Gesù ha passato una vita a consegnarsi e a contestare una deriva della religione ridotta ad alleanza formale, senza spirito.


An idea is salvation by imagination.
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Nel cuore della Domenica














