CELEBRARE LA FEDE
CELEBRARE LA FEDE
L’assemblea prega
“In ogni tempo le Comunità cristiane hanno voluto ripetere il celebrare la loro fede, come desiderio di crescere nella comprensione del mistero, come testimonianza educativa alle generazioni più giovani e come annuncio evangelico al mondo”.
don Enrico Magnani
Sin dalle origini, le Comunità cristiane hanno sentito l’esigenza di celebrare la fede che avevano ricevuto dagli Apostoli.
Pietro e gli altri Apostoli avevano conservato nel cuore la prima celebrazione della Pasqua, nella stessa sera di quel “primo giorno della settimana”, il giorno della resurrezione di Gesù.
Gesù risorto aveva detto loro “Pace a voi!” e aveva mostrato le mani e il costato, trafitti dai chiodi, ma divenute mani di vivente, mani di risorto.
Anche l’esperienza dei due discepoli di Emmaus era una celebrazione, con tutti gli elementi di un rito: cammino insieme, ascolto, spiegazione e comprensione della Parola, mensa condivisa, pane spezzato, cuore che arde di gioia, ritorno al luogo di partenza per dire la resurrezione.
Ogni celebrazione liturgica, diventa, così esperienza di alleanza, di incontro tra Dio, in Gesù (lo Sposo), e tutti noi, il suo popolo, (la sua Sposa). Ed è testimonianza della nostra fede a tutti coloro che entrano, per qualsiasi motivo, nelle nostre chiese.







