Verso la conclusione del mese mariano, la Comunità Pastorale invita tutti ad un momento di preghiera per la pace. Ci troveremo presso la chiesa di Santa Maria della Sanità in via Durini alle ore 19 di venerdì 24 maggio.
Il giorno è liturgicamente dedicato proprio a Maria Ausiliatrice, invocata con grande intensità dal Papa Pio V, in un’epoca di grave pericolo per il mondo cristiano. Reciteremo e mediteremo il santo Rosario; ricordando l’invito pressante che le terribili guerre in corso ci suggeriscono. Papa Giovanni Paolo II nella sua lettera “Rosarium virginis Mariae” scriveva: “Il Rosario è stato più volte proposto dai miei Predecessori e da me stesso come preghiera per la pace. […]. Riscoprire il Rosario significa immergersi nella contemplazione del mistero di Colui che «è la nostra pace» avendo fatto «dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia» (Ef 2, 14). Non si può quindi recitare il Rosario senza sentirsi coinvolti in un preciso impegno di servizio alla pace, con una particolare attenzione alla terra di Gesù, ancora così provata, e tanto cara al cuore cristiano. Come si potrebbe fissare, nei misteri gaudiosi, il mistero del Bimbo nato a Betlemme senza provare il desiderio di accogliere, difendere e promuovere la vita, facendosi carico della sofferenza dei bambini in tutte le parti del mondo? Come si potrebbero seguire i passi del Cristo rivelatore, nei misteri della luce, senza proporsi di testimoniare le sue beatitudini nella vita di ogni giorno? E come contemplare il Cristo carico della croce e crocifisso, senza sentire il bisogno di farsi suoi «cirenei» in ogni fratello affranto dal dolore o schiacciato dalla disperazione? Come si potrebbe, infine, fissare gli occhi sulla gloria di Cristo risorto e su Maria incoronata Regina, senza provare il desiderio di rendere questo mondo più bello, più giusto, più vicino al disegno di Dio?”