Anno pastorale 2020-2021
Care amiche e cari amici,
al termine di questo anno, così come abbiamo fatto nei precedenti, sentiamo la necessità di ripercorrere insieme la strada fatta; impegnati nelle diverse realtà che confluiscono nella Commissione Caritas, crediamo opportuno confrontare le esperienze vissute per trovare spunti e suggerimenti in vista della ripresa dopo la pausa estiva.
Per questo abbiamo chiesto e raccolto testimonianze sull’anno trascorso. Come si leggerà nei vari contributi, l’anno è stato segnato, quasi dominato diremmo, dalle condizioni imposte dalla pandemia.
Parole come paura, disagio, crisi, disoccupazione, lutto, isolamento e quant’altro, hanno accompagnato le giornate come un triste e ripetitivo refrain. Parole che sono diventate muri di separazione e ostacoli sul cammino. Abbiamo cercato di capire come fare per creare alternativa soprattutto laddove quelle parole contrassegnavano situazioni gravi e persistenti.
Ci siamo soprattutto resi consapevoli che l’emergenza salute fisica e sociale poteva essere affrontata e curata solo attraverso un coinvolgimento della comunità territoriale attraverso gesti condivisi e iniziative “segno”.
Le nostre chiese sono diventate luoghi non solo di culto e preghiera, ma anche luoghi dove si concentravano aiuti da portare a chi maggiormente si trovava in difficoltà.
Vedere da vicino la sofferenza di tanti ha posto interrogativi pungenti ai nostri stili di vita troppo spesso mirati al puro benessere personale senza tener conto del bisogno altrui.
Crediamo indispensabile proseguire in questa direzione perché il vivere fraterno non sia chiamato in causa solo dalle circostanze
tristi, ma diventi assunzione di un modello comune e costante di esistenza. Buona estate e a presto.
Don Augusto Casolo
Mariagrazia Bertolini






