Celebrare la fede

ROSARIO

Nei giorni feriali, prima della Santa Messa serale, in S. Maria della Passione e in S. Babila

Grano dopo grano..

La natura in primavera riempie gli occhi del colore di mille fiori, della rosa in particolare. La rosa viene accostata al ruolo della Madre del Signore, Maria, la Rosa Mystica. Fin dal medioevo si comincia a decorare le statue della vergine con ghirlande di rose; è l’epoca delle grandi cattedrali del gotico francese tutte dedicate a Notre Dame. Soprattutto a Chartres, dove si conserva una immagine antichissima in legno della Madonna, nasce una scuola filosofica che promuove la devozione mariana.

Origine e diffusione

Nel XIII secolo, Alfonso X detto il saggio, re di Castiglia e Leon, celebrava Maria come: «Rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli via». Così la preghiera e la ripetizione dell’Ave prende forma e viene chiamata Rosario.
La devozione popolare si arricchisce nei secoli invitando alla recita del Rosario nelle chiese, negli oratori di campagna, nei santuari soprattutto, meta di pellegrinaggi.

Anche nella basilica di Santa Maria della Passione è presente la Cappella “Regina del Ss. Rosario”, Santa Maria della Passione. La statua seicentesca proviene dalla scomparsa chiesa di San Damiano in Monforte. La devozione tramandata dai secoli è dimostrata anche dall’esistenza di antiche stampe che riproducono l’opera.

DESK

“Vera effigie della S.ma Vergine del Rosario, eretta dalla pietà dell’Ill.ma Sig. Contessa Ippolita Visconte Borromea, nella Chiesa di S. Damiano de RR. PP. Agostiniani Scalzi, e da essi alla medesima dedicata” “Carlo Pietra dis. – Cesare Laurentio fece”, 1670, statua”. Collezione Stampe Storiche “A. Bertarelli”, Comune di Milano.

Origine e diffusione

Nel XIII secolo, Alfonso X detto il saggio, re di Castiglia e Leon, celebrava Maria come: «Rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli via». Così la preghiera e la ripetizione dell’Ave prende forma e viene chiamata Rosario.
La devozione popolare si arricchisce nei secoli invitando alla recita del Rosario nelle chiese, negli oratori di campagna, nei santuari soprattutto, meta di pellegrinaggi.

Anche nella basilica di Santa Maria della Passione è presente la Cappella “Regina del Ss. Rosario”, Santa Maria della Passione. La statua seicentesca proviene dalla scomparsa chiesa di San Damiano in Monforte. La devozione tramandata dai secoli è dimostrata anche dall’esistenza di antiche stampe che riproducono l’opera.

MEDIE

“Vera effigie della S.ma Vergine del Rosario, eretta dalla pietà dell’Ill.ma Sig. Contessa Ippolita Visconte Borromea, nella Chiesa di S. Damiano de RR. PP. Agostiniani Scalzi, e da essi alla medesima dedicata” “Carlo Pietra dis. – Cesare Laurentio fece”, 1670, statua”. Collezione Stampe Storiche “A. Bertarelli”, Comune di Milano.

Origine e diffusione

Nel XIII secolo, Alfonso X detto il saggio, re di Castiglia e Leon, celebrava Maria come: «Rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli via». Così la preghiera e la ripetizione dell’Ave prende forma e viene chiamata Rosario.
La devozione popolare si arricchisce nei secoli invitando alla recita del Rosario nelle chiese, negli oratori di campagna, nei santuari soprattutto, meta di pellegrinaggi.

Anche nella basilica di Santa Maria della Passione è presente la Cappella “Regina del Ss. Rosario”, Santa Maria della Passione. La statua seicentesca proviene dalla scomparsa chiesa di San Damiano in Monforte. La devozione tramandata dai secoli è dimostrata anche dall’esistenza di antiche stampe che riproducono l’opera.

MOBILE

“Vera effigie della S.ma Vergine del Rosario, eretta dalla pietà dell’Ill.ma Sig. Contessa Ippolita Visconte Borromea, nella Chiesa di S. Damiano de RR. PP. Agostiniani Scalzi, e da essi alla medesima dedicata” “Carlo Pietra dis. – Cesare Laurentio fece”, 1670, statua”. Collezione Stampe Storiche “A. Bertarelli”, Comune di Milano.

MOBILE

Scarica il promemoria

Dalla Comunità

  • Verso la conclusione del mese mariano, la Comunità Pastorale invita tutti ad un momento di preghiera per la pace. Ci troveremo presso la chiesa di Santa Maria della Sanità in via Durini alle ore 19 di venerdì 24 maggio. Il giorno è liturgicamente dedicato proprio a Maria Ausiliatrice, invocata con grande intensità dal Papa Pio V, in un’epoca di grave pericolo per il mondo cristiano. Reciteremo e mediteremo...

    Verso la conclusione del mese mariano, la Comunità Pastorale invita tutti ad un momento di preghiera per la pace. Ci troveremo presso la chiesa di Santa Maria della Sanità in via Durini alle ore 19 di venerdì 24 maggio. Il giorno è liturgicamente dedicato proprio a Maria Ausiliatrice, invocata con grande intensità dal Papa Pio V, in un’epoca di grave pericolo per il mondo cristiano. Reciteremo e mediteremo...

  • La recita del Santo Rosario Libretto per serata di Adorazione Eucaristica comunitaria nella basilica di San Babila - anno 2015 Sarà capitato un po’ a tutti di recitare un Rosario o una parte di esso, e sicuramente di possedere una o più coroncine; talvolta una coroncina si può vedere appesa allo specchietto retrovisore delle auto. Forma di orazione diffusa, come nasce nella devozione cristiana? Nel primo millennio dell’era cristiana, [...]

    By Published On: Luglio 9th, 2022Categories: Tags:

IL TEMPO LITURGICO

continua nella sezione...