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Silenzio

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Il secchio e la stella

2026-01-08T01:16:41+01:00

Forse voi mi capite, tolgo il “forse”, so che voi mi capite. Capite come faccia fatica, io, che per quasi settant’anni, quasi ogni anno, mi sono perso a cantare, nel giorno dell’Epifania, stelle e magi e cammini per piste sconosciute – ed era scampanare all’aria che più aperta non si può – faccia fatica ora che, impigliato agli occhi...

Il tepore degli inizi

2025-12-21T23:30:19+01:00

Vangelo di Luca e racconto dell’annuncio a Maria. E ti chiedi che cosa fa sì che, pur essendo arcinoto, pur essendoci stato letto e riletto più volte nell’avvento, ti avvicini ogni volta con stupore: per te sarebbe dissacrazione osare toccarlo, osi solo sfiorare con silenzi ed emozione ingualcibile, è gioiello. Alla delicatezza e ai silenzi...

Fra carceri e deserti

2025-12-01T11:06:29+01:00

L’ascolto di oggi è partito da una visione profetica che prevede il superamento di una fase storica di doloroso esilio; il paese viene rigenerato come un giardino, quasi un paradiso terrestre. Effettivamente il ritorno, in libertà, alla propria terra, è un bene di valore incalcolabile. Frasi poetiche si susseguono: “si rallegrino il deserto e...

Piccoli al centro

2025-08-25T22:50:22+02:00

Quale comunità cristiana? È il tema della messa di oggi ed è il tema su cui tutti siamo impegnati a riflettere, dai vescovi che hanno partecipato al sinodo fino a ciascuno di noi. Una delle cinque sezioni che compongono il vangelo di Matteo riguarda proprio la vita della comunità ecclesiale e contiene una serie di...

Trinità

2025-06-17T23:43:32+02:00

Siamo forse anche noi trascinati verso idoli muti come diceva l’apostolo? Di che cosa stiamo parlando? La ricerca dell’uomo tesa a scoprire i grandi perché dell’esistenza, si è sempre trovata davanti all’ipotesi di un essere supremo che ha dato origine alle cose e all’uomo. Difficile dargli un nome...

Non vi lascerò orfani

2025-06-10T08:11:49+02:00

Cinquantesimo giorno, “pentecoste emera” in greco. Anche gli ebrei avevano un tempo che noi oggi definiremmo quaresimale o penitenziale o addirittura di lutto. Erano proprio i 50 giorni dopo la Pasqua. Si ricordavano tutte le vittime e le tragedie della storia patria e il periodo si chiudeva con una festa detta appunto delle sette...

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