Quattro righe di Vangelo e si fa inizio dell’anno nuovo. Le tengo come un’icona, la vorrei custodita sul portale dell’anno nuovo. Nel piccolo brano di Luca odo suoni e odo silenzi. Odo suono di voci: sono i pastori che per strade raccontano la storia dell’accaduto in una mangiatoia. Pensate, la prima omelia fu omelia di pastori...
Parole tenere, sguardi a cicatrici
2024-04-08T10:06:02+02:00Sera di Pasqua e sera otto giorni dopo, così chiude il vangelo di Giovanni in una sua prima redazione. Poi si aggiunge la pagina incancellabile di Gesù risorto, brace e pesce arrostito, sulle sabbie, lungo il litorale del lago di Galilea. E a me – sarò strano – anche questo divergere lascia una suggestione: come mi venisse detto...







