Un racconto da rileggere più volte; sempre nuovo e sempre sorprendente. Si parla di stelle, di famosi uomini di scienza, di potenti re e di religiosi preoccupati; ancora si parla di una capannina divenuta sala parto e poi anche di oro, di incenso e di mirra. Infine si parla di strade che cambiano. Inizierei proprio dalla fine, dalle strade...
Aspettare o estirpare?…
2024-10-12T23:02:57+02:00Siamo, ancora una volta, davanti a qualcosa di paradossale: ecco uno strano padrone: il suo interesse è, certamente, la messe che cresce, ma è anche interessato a ciò che cresce insieme con lei… E, sembra, che questo interesse non solo sia ricco di pazienza, ma si intravvede anche una sotterranea speranza…
Siamo rappresentati tutti
2023-10-10T12:34:19+02:00Mi prendo la libertà di accogliere una traduzione diversa da quella che ci è stata proposta nelle parole finali della parabola di Luca. Il brano chiude: “Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili”. Ebbene l’aggettivo greco “ἄχρειοι”, tradotto ”inutili”, secondo autorevoli esegeti può assumere altre sfumature...









