Mi perdo a immaginare i giorni che precedettero gli ultimi di Gesù: il nostro brano si colloca in uno di questi giorni, a dir poco inquieti, irrefrenabili, a rischio. Mi sembra di intuire, ma solo per fessure, che cosa gli si muova dentro; e lui a non ritrarsi, anzi, per mattine e mattine dell’ultima settimana, fa spola tra...
È buio il mattino senza la luce dei tuoi occhi
2026-03-16T13:08:55+01:00“In quel tempo, passando, il Signore Gesù vide un uomo cieco dalla nascita”: a introdurre il testo nella liturgia oggi il solito pallido “in quel tempo”, quando il racconto si snoda a pochi minuti da un tentativo di lapidazione nel tempio. “Passando vide”: vi confesso che già questo inizio mi riempie...
Passa anche tu per il pozzo
2026-03-02T11:10:20+01:00“Domenica della Samaritana” così ha nome questa domenica nella liturgia ambrosiana. E così la donna si è presa una domenica, una domenica verso la primavera, verso la Pasqua. E tu passa per il pozzo. Come Gesù. Angoli di mistero, e non pochi, non piccoli, bussano nel nostro racconto. E non è forse vero che...
Lo vedo arrivare al fiume
2026-01-11T23:16:57+01:00Ma chi è? Dopo aver fatto memoria della nascita, la liturgia apre spiragli su chi è “colui che viene”. Ancora oggi viene. Spiragli. E oggi siamo al Giordano, prima presentazione. Matteo l’ha lasciato piccolo, al ritorno dalla fuga in Egitto. Ora entra nel racconto come un giovane che fa scelte, le sue: “Il Signore Gesù dalla..."
Finché è giorno fa’ anche tu le opere di Dio
2025-03-31T22:55:51+02:00Spezzoni di ore di una giornata. E, ancora, un fuori e dentro dal tempio. Avevamo lasciato Gesù, la scorsa domenica che era uscito dal tempio. Dentro aveva rischiato lapidazione: quelli del tempio avevano le pietre facili; lui quel giorno aveva salvato dalle pietre una donna sorpresa in adulterio, ma le pietre poi le aveva rischiate lui...
Quando è festa negli occhi di Dio
2024-11-04T23:00:12+01:00Frammenti dalle letture, senza la pretesa di illuminare l’affresco, con il desiderio umile di scoprirne qua e là tocchi dell’anima, fili sottili che fanno intreccio. E vorrei iniziare da un grumo di parole del rotolo di Isaia. Ogni volta che le leggo, mi fermo; e, pur se cerco di continuare, è come se mi richiamassero...
Un altro così dove lo trovi?
2024-10-07T18:51:56+02:00Leggiamo la pagina di Isaia, ed è come se Dio volesse essere messo a confronto con gli altri dei, gli idoli: e quanti sono anche oggi! “Pezzi di legno cui vi aggrappate” dice Dio “ma vi salvano?”. Il confronto è con un Dio che al contrario è vivente, ha un’anima, ha passione, è nella storia; lui al contrario non ci rende schiavi...
Se ti sei innamorato una volta
2024-09-02T12:22:37+02:00Nell’aria un desiderio prepotente di cambiamento. Ne era segno l’accorrere della gente, nel deserto, alle acque del Giordano, dove il Battista battezzava. Deserto e Giordano erano come immagini di ripartenza, incancellabili per un popolo nato nel deserto, che aveva attraversato le acque del Giordano. Si riparte...
Sei nato “fuori della casa” e sei morto “fuori della città”.
2024-08-05T13:30:47+02:00Troppe le immagini: la sfida sul monte Carmelo nel ciclo di Elia; la storia dei vignaioli omicidi nella parabola di Matteo. E non sai dove fare sosta. Spigolature. E tutto parte da una domanda che è vera per tutte le stagioni: chi è responsabile della rovina? E potrebbe essere la rovina di un popolo, di un mondo, di una terra...
Dalla caverna dei piccoli
2024-05-28T15:40:28+02:00Santissima Trinità. O forse, per sfuggire all’astrattezza: Padre, Figlio, Spirito santo, un unico amore. E io mi sento come Mosè. Non ho presunzione di definire: mia è la cavità della caverna, la caverna dei piccoli. Ho gli occhi coperti dalla sua mano, quella di Dio. Lo sento passare e...







