Che la Sapienza abbia imbandito una tavola – libro dei Proverbi – e poi ci sia una festa e un invito, a mangiare pane e a bere vino, già crea suggestione. La Sapienza. Che non si ritira sprezzante nelle sfere alte dell’astrattezza, ma indugia alle cose più concrete, sposate alla vita quotidiana. E basta separazioni, ricuciamo. ...







