Vi confesso che il brano di Isaia mi rimane molto oscuro. I moabiti erano lontani parenti del popolo di Israele, ma da secoli nemici; nel nostro brano appaiono come un popolo vessato da un tiranno e in fuga, in fuga e da ospitare. Allora indugio, ma per poco, per dirvi che leggendo mi sembrava affiorasse...
Fin dove può spingersi un’immagine?
2023-04-24T12:09:44+02:00(Omelia del 23.04.2023 – terza Domenica di Pasqua) Letture > Oggi vorrei fare sosta con voi su Giovanni il Battista, cha dà un nome, il [...]








