Leggevo il brano di Giovanni ed era come una immersione in umanità; percorrevo strade, entravo in una casa a Betania, poi sostavo alla pietra: la vita. Uno dopo l’altro mi si affacciavano volti: in successione nel racconto, prima Gesù e i discepoli, poi le sorelle Marta e Maria, i conoscenti venuti a consolarle...
Fosse anche solo un cuscino lurido
2025-02-09T23:18:51+01:00Leggevo, respiravo, finestre aperte, niente più muri. E come abbiamo potuto costruirli dopo Gesù, il mio Signore, uno che scende dal monte e infrange leggi che creano distanze? Prima tocca un lebbroso, considerato impuro: lo tocca, quando gli bastava una parola, no, lo tocca. E subito dopo si ferma a parlare...







