La liturgia di oggi ci offre un altro dei grandi racconti di Giovanni: la guarigione dell'uomo nato cieco. Nello scorrere del racconto ci accorgiamo chiaramente come la cecità sia simbolo dell'incapacità di vedere Dio e la sua logica nel mondo. Il cieco nato viene liberato dalla cecità fisica, ma poi inizia ...
È buio il mattino senza la luce dei tuoi occhi
2026-03-16T13:08:55+01:00“In quel tempo, passando, il Signore Gesù vide un uomo cieco dalla nascita”: a introdurre il testo nella liturgia oggi il solito pallido “in quel tempo”, quando il racconto si snoda a pochi minuti da un tentativo di lapidazione nel tempio. “Passando vide”: vi confesso che già questo inizio mi riempie...
Luce dei tuoi occhi
2024-03-11T13:19:58+01:00Dal racconto del cieco nato – voi mi capite – posso solo raccogliere qualche scintilla dentro un bisbiglio di luci. Gesù passa e vede, vede il cieco. I discepoli passano e parlano. Discutono, di teoremi teologici: “Chi ha peccato?” E nelle ipotesi di peccato anche il cieco che è nato così! E che cosa se ne fa il cieco...








