Incrociando queste letture, la mia prima reazione sarebbe stata quella di proporre che nelle chiese oggi all’omelia si rileggesse il testo di Abele e Caino, si ascoltasse il grido del sangue e si facesse silenzio. Poi si rileggessero le parole di Gesù: “Lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna...
Il restauro dell’icona
2025-01-02T11:08:15+01:00Quattro righe di Vangelo e si fa inizio dell’anno nuovo. Le tengo come un’icona, la vorrei custodita sul portale dell’anno nuovo. Nel piccolo brano di Luca odo suoni e odo silenzi. Odo suono di voci: sono i pastori che per strade raccontano la storia dell’accaduto in una mangiatoia. Pensate, la prima omelia fu omelia di pastori...
Giorni di ascolto e di contemplazione
2026-01-01T19:02:12+01:00La Parola di oggi ci dona verbi di grande fascino… Maria, la custode del Verbo incarnato, è donna che, dopo l’ascolto di quanto avvenuto sopra e dentro la stalla di Betlemme, custodisce tutte le cose e le medita nel suo cuore... Custodire e meditare: verbi senza affanno, verbi lenti, verbi di contemplazione, verbi di accoglienza di un dono nella gratuità... Potremmo stupirci...
Discepoli custoditi e consacrati
2024-05-09T22:20:25+02:00Gesù è prossimo alla morte e alla glorificazione, non è più del mondo, ma nel mondo lascerà i discepoli... Per questo, si rivolge al Padre, lo chiama santo: perché la santità è la caratteristica di Dio, santo e santificante… Affidando al Padre i discepoli, Gesù domanda che li custodisca facendosi conoscere da loro...
E cogliere le prime luci dell’alba
2023-01-01T17:47:59+01:00(Omelia del 01.01.2023 - Ottava del Natale) Bussavano da giorni gli auguri: “buon anno”,” felice anno nuovo”. Ma quando un anno è buono? Quando è [...]









