Un anno nuovo, e il primo giorno con profumo e sapore di pane appena sfornato. Se fosse per tutti così! E potessimo tutti guardare il mondo e dire “Buon anno, mondo”; “buon anno, donna e, uomo”; “buon anno, cielo e terra”. Forse basterebbero poche parole, parole leggere, ma emozionate, quelle evocate dal libro dei...
La speranza nella morte: riflessioni sulla vita eterna e sull’amore divino
2025-11-03T23:15:31+01:00Dopo avere celebrato la solennità di tutti i Santi, la Chiesa, da molti secoli, ci invita a commemorare tutti i fedeli defunti, a volgere il nostro sguardo a tanti volti che ci hanno preceduto e che hanno concluso il cammino terreno. Da sempre l'uomo si è preoccupato dei suoi morti, e ha cercato di dare loro come una sorta di...
Terapia intensiva
2025-04-21T19:11:36+02:00Quando la malattia attraversa la vita, il primo atto è la cura. È tempo di cura per questo mondo ammalato. Si cercano rimedi, si convoca un consulto, si studiano ricerche, si guarda anche al di fuori del conosciuto. La cura è il tempo fra morte e resurrezione. Sembra che ogni epoca debba viversi così; l’insufficienza umana...
Presto seguire
2025-02-24T10:02:19+01:00Dicevamo che le due domeniche prima della Quaresima, oggi la prima delle due, hanno un ruolo riassuntivo a conclusione del tempo detto dell’Incarnazione del Signore. Alla fin fine ciò che la liturgia ci sollecita ad accogliere è questo: il bambino adorato dai saggi orientali, forse matematici o astronomi o re, in verità è...
Guardarsi negli occhi: in famiglia, a casa
2025-01-29T16:35:37+01:00La famiglia di Nazaret, le nostre famiglie, la famiglia del mondo, il mondo delle famiglie. A volte basta un frammento, una parola a destare pensieri, poi corrono: chissà dove. Mi è capitato – ma è un ritaglio – con la parola “benedizione”, sorpresa nel libro del Siracide. Di Giacobbe è scritto: “Dio fece posare sul suo capo..."
Il terzo giorno
2025-01-20T18:51:10+01:00La conta dei giorni è richiamata sia nella prima lettura che nel vangelo di oggi; in particolare si ripete il numero tre. Gesù partecipa ad un banchetto nuziale tre giorni dopo la prima chiamata dei discepoli; Ester si accinge ad affrontare l’imperatore dopo tre giorni di preghiera. Sembra una coincidenza...
“Vegna ver’ noi la pace del tuo regno”
2024-11-12T12:48:38+01:00E io penso che non sia cambiato, e anche per questo lo adoro, lo amo; e ancora mi commuovo leggendo di lui, di Gesù, a cui diamo oggi nome di re alla fine dell'anno liturgico. Ma da quale altura gli diamo nome di re? Qui sta il problema, qui sta la differenza: la possibilità che accetti, o no, le nostre declamazioni della sua...
La parabola del buon samaritano: chi è il vero prossimo?
2024-10-04T22:59:23+02:00Il dottore della legge risponde correttamente alla domanda di Gesù, il quale glielo riconosce, anche se quella domanda era stata fatta per metterlo alla prova, come spesso fanno i farisei, i dottori della legge, perché non vogliono capire, vogliono metterlo alla prova. Eppure, con questa intenzione...
Che cosa fate di straordinario?
2023-06-11T20:17:16+02:00(Omelia dell’11.06.2023. Seconda Domenica dopo Pentecoste) Sono parole, queste di Gesù, da leggere sul monte, sul monte delle beatitudini, là dove sono nate. Poco [...]
Aveva sempre davanti gli occhi degli altri
2023-05-01T22:48:25+02:00E così, quel giorno, si diede nome di “pastore”. “Io sono il buon pastore”. Anzi, se stiamo all’etimo greco, “Il pastore bello”. Gli era cara [...]










