L'antefatto del Vangelo di oggi è costituito dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci. Un gesto molto grande, un miracolo molto grande, tanto è vero che è ricordato ben sei volte nei quattro Vangeli. Dopo questo miracolo, per cui Gesù moltiplica da pochi pani e pochi pesci il cibo per una moltitudine, Gesù si ritira in un luogo solitario...
Il pane
2026-09-21T09:15:43+02:00Il pane è scelto da Gesù per definirsi; si è chiamato pane, un pane disceso dal cielo. Nel racconto di Isaia, prima lettura, il profeta con espressione intensa chiede a Dio di aprire, anzi squarciare, il cielo e prendere dimora in terra; questa è una preghiera che nasce dalla sofferenza nel vedere i luoghi cari semidistrutti...
Un pane che non perisce
2026-09-21T09:10:13+02:00La memoria delle barche, nel testo di oggi, merita grande attenzione: non possiamo ascoltare il discorso della manna e del pane della vita senza riconsiderare l’antico esodo dei nostri padri ebrei... Le barche, che ci collegano alla vicenda della traversata del lago in tempesta e del sopraggiungere di Gesù, sono a dirci del...
Perché state a guardare il cielo?
2026-05-18T16:48:25+02:00Non era dietro l’angolo il monte degli Ulivi. E fu un accompagnarsi. Che il cuore dei discepoli fosse gonfio lo possiamo ben immaginare. Accade anche a noi quando qualcuno se ne va, quando si prevede lungo il tempo del non rivedersi. E gonfio non poteva non essere il cuore di Gesù – e ne parliamo meno, ma perché?...
Sopra e sotto
2025-11-17T16:48:29+01:00Anni fa, fu dato un titolo all’anno degli Oratori che mi rimase impresso: “sotto/sopra”. Oggi trovo una frase simile nella prima lettura: “Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto”, appunto sopra e sotto. Può significare tante cose. Ad esempio che il mondo creato è mutevole, praticamente instabile e in cammino...
Piccoli, Regno e Comunità
2025-08-23T22:11:18+02:00I discepoli vogliono sapere chi è il più grande nel Regno... La domanda rivela che avevano capito poco, o nulla, del messaggio di Gesù... Così, proprio per loro, Gesù inizia il quarto grande discorso del Vangelo di Matteo quello sulla Nuova Legge, chiamato il Discorso della Comunità... Un discorso che, tutto intero...
E furono giorni di apprendistato
2025-06-03T01:47:43+02:00Dire ascensione è dire bellezza. E’ dire bellezza e insieme scompiglio. Ma la bellezza non ha forse di suo anche l’arte di creare emozione e quindi scompiglio? Certo, tu dici: “portati in cielo”. Più fuori di così? E rimarresti anche tu , come i discepoli, pupille fisse a quel punto all’orizzonte, che quasi più non afferri...
In cielo ed in terra
2025-06-03T01:43:05+02:00Il Nuovo Testamento accenna brevemente al mistero dell’Ascensione; i Vangeli di Matteo e di Giovanni non ne parlano proprio e ambedue terminano con il racconto di apparizioni dopo la Resurrezione. Marco invece finisce il suo racconto dicendo: “Gesù… fu assunto in cielo e si assise alla destra di Dio”; è Luca che parla...
Le bastò quasi un niente di luce per uscire
2025-04-27T09:03:11+02:00In un giorno come questo in cui andrebbero salvaguardati, cantati e non impalliditi i colori, io ancora una volta – e mi perdonerete – vado alla ricerca del versetto che sta all’inizio della narrazione, mi è troppo caro! Mi suona come un impallidimento averlo dimenticato per iniziare con “In quel tempo, Maria di Màgdala stava all’esterno...
Innocenza ritrovata
2025-03-04T11:19:09+01:00La chiamata di Levi Matteo, meditata la scorsa domenica, ci aveva raccontato di un gesto deciso di Gesù verso un uomo in tutt’altre faccende affaccendato. “Seguimi” gli aveva detto e non sappiamo se questa sia stata una parola urlata così che tutti potessero sentirla o un invito quasi sommesso per parlare più direttamente...










