La liturgia di oggi ci offre un altro dei grandi racconti di Giovanni: la guarigione dell'uomo nato cieco. Nello scorrere del racconto ci accorgiamo chiaramente come la cecità sia simbolo dell'incapacità di vedere Dio e la sua logica nel mondo. Il cieco nato viene liberato dalla cecità fisica, ma poi inizia ...
È buio il mattino senza la luce dei tuoi occhi
2026-03-16T13:08:55+01:00“In quel tempo, passando, il Signore Gesù vide un uomo cieco dalla nascita”: a introdurre il testo nella liturgia oggi il solito pallido “in quel tempo”, quando il racconto si snoda a pochi minuti da un tentativo di lapidazione nel tempio. “Passando vide”: vi confesso che già questo inizio mi riempie...
“Credo, Signore!”
2026-03-16T13:07:50+01:00Le parole finali del lungo capitolo mettono in risalto la differenza tra quell’adolescente guarito dalla cecità e gli inquisitori giudei; il giovane improvvisamente scopre il mondo in luce piena, mentre i giudei restano bloccati dalle loro convinzioni e, da queste, sono impediti a leggere i fatti...
Cecità diffusa
2026-03-16T12:46:23+01:00Erano rimasti dentro il Tempio, con le loro pietre in mano, e non si erano accorti che Gesù si era nascosto ed era uscito dal tempio… Non capivano di essere rimasti in un Tempio vuoto: Dio ne era uscito, e in quel Tempio vuoto si erano radicati con le loro speculazioni teologiche, e con l’indifferenza verso...
La luce vera che illumina ogni uomo
2025-03-31T23:15:55+02:00Gli occhi sani non bastano per vedere la realtà. Nel racconto tutti hanno occhi buoni, ma nessuno vede e comprende il cieco nel suo dramma, e nessuno vede quello che sta accadendo, la gloria di Dio che si manifesta in questa cecità, in questa guarigione. C'è un modo di vivere la religione che diventa così, diventa un limite...
Finché è giorno fa’ anche tu le opere di Dio
2025-03-31T22:55:51+02:00Spezzoni di ore di una giornata. E, ancora, un fuori e dentro dal tempio. Avevamo lasciato Gesù, la scorsa domenica che era uscito dal tempio. Dentro aveva rischiato lapidazione: quelli del tempio avevano le pietre facili; lui quel giorno aveva salvato dalle pietre una donna sorpresa in adulterio, ma le pietre poi le aveva rischiate lui...
E lo cacciarono fuori…
2025-03-31T09:46:21+02:00C’è sempre, nella storia delle nostre tradizioni religiose, la tentazione: cacciar fuori qualcuno, come fanno quei Giudei, arroccati in un Tempio dal quale, ormai, il Signore è uscito… Sono quelli che sanno dire: tu non sei nel giusto! aggiungendo, magari: tu sei fuori dalla fede cristiana e dalla Chiesa! C’è sempre, nella vita..
Che cosa ha permesso il miracolo degli occhi aperti del cieco?
2024-03-11T15:46:18+01:00Passando, inizia così il Vangelo di oggi, il Signore Gesù vide un cieco dalla nascita. Era un mendicante davanti al Tempio. Sta uscendo Gesù dal Tempio evidentemente e vede che uno in quanto disabile appunto non può entrare. Gesù dunque tra tutti, tra tutto, vede lui. Così ci racconta il Vangelo. Vede...
Luce dei tuoi occhi
2024-03-11T13:19:58+01:00Dal racconto del cieco nato – voi mi capite – posso solo raccogliere qualche scintilla dentro un bisbiglio di luci. Gesù passa e vede, vede il cieco. I discepoli passano e parlano. Discutono, di teoremi teologici: “Chi ha peccato?” E nelle ipotesi di peccato anche il cieco che è nato così! E che cosa se ne fa il cieco...
E lo cacciarono fuori…
2024-03-08T22:14:31+01:00Il racconto di Giovanni, oggi, ci provoca profondamente; perché c’è sempre, nella storia delle nostre tradizioni religiose, la tentazione: cacciar fuori qualcuno, come vediamo fare ai Giudei, arroccati in un Tempio dal quale, ormai, il Signore è uscito… Sono quelli che sanno dire: tu non sei nel giusto! aggiungendo...










