Scorribande d’estate – e non solo d’estate, per quanto mi riguarda – quando le parole ti sfuggono disarticolate e grazia sarebbe fossero, nonostante tutto, spruzzi di acqua di torrente. Vedo un monte nella prima lettura, il monte delle tavole dell’alleanza, “scrittura di Dio”, pietre affocate...
Ascolto, digiuno, insieme
2026-02-23T19:16:52+01:00È sempre con un certo tremore che mi accingo a presentare ed attualizzare la parola ascoltata. Oggi, inizio di Quaresima, più che mai. Il richiamo delle letture consiste in un invito a considerare più intensamente se siamo allineati con il messaggio che esse contengono. Mi piace vedere...
Arretra il vecchio del mondo al tepore della luce
2025-03-09T19:10:03+01:00Ancora una volta frammenti, raduno frammenti; e non è detto che sempre facciano cucitura. Due li sorprendo nel brano di Gioele. Dio, pronto a ravvedersi riguardo al male. Ravvedersi. Siamo soliti presentare la quaresima come un tempo per ravvederci noi e le tinte sono abiti bui, in primo piano il nostro...
L’alto e il basso
2024-02-20T14:04:19+01:00L’alto e il basso. Che sia questa la scommessa? Anche la scommessa della quaresima? Tenere insieme l’alto e il basso e fare un modo che si raccontino e in qualche modo si tocchino. Vi confesso che la suggestione mi è venuta dalle prime parole del brano di Isaia: “In quei giorni. Isaia disse..."
Sabbia del deserto e cenere sul capo
2024-02-20T13:56:25+01:00Comincia proprio così questo cammino che dura quaranta giorni. Si va nel deserto e si porta in fronte un segno di croce tracciato con la cenere. Cerchiamo di capire il significato simbolico e reale del vangelo odierno. Il deserto è anzitutto il luogo del silenzio, della solitudine, della fatica, della povertà; il numero quaranta...








