E’ per noi fonte di perenne meraviglia, di stupore, scoprire come Gesù sappia annodare trascendenza e concretezza. Salvandoci così da un lato dal pericolo di svuotare d’anima noi stessi e la terra e dall’altro di cedere a uno sfocato, astratto, intimismo. Riascoltiamolo: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre...
Mi bussa. Ha negli occhi la luce
2026-04-07T09:20:24+02:00Custodisce suggestione, nella veglia di Pasqua, il momento in cui il celebrante, a tre lati dell’altare, uno dopo l’altro, a voce spiegata canta: “Cristo, il Signore, è risorto”. E a eco prorompe in chiesa un maestoso risuonare di organo e, fuori la chiesa, lo sgolarsi fremente di campane. Così in faccia al mondo, in ogni direzione...
Il miracolo nelle fasce e nella mangiatoia
2022-12-25T20:07:37+01:00(Omelia del 25.12.2022 – Natale del Signore) Per chi suona la campana? Me lo sono chiesto, all’accorrere del suono delle campane. Un suono a lungo [...]








