Don Enrico Magnani

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13 Giugno, 2026

Don Enrico Magnani

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13 Giugno, 2026

DESK E MEDIE

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C’è un profondo splendore nella Parola che oggi il Signore ci regala:
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito…

Uno splendore che illumina la notte in cui vengono pronunciate…
Perché era notte, quando Nicodemo andò a colloquiare con Gesù
e, in quella notte, Gesù disse le parole abbaglianti
che illuminano sull’ampiezza dell’amore di Dio: Dio ha tanto amato il mondo…

Eppure il mondo – lo sappiamo bene –
è luogo di terribili storture di pensiero, di ingiustizia codificata,
di religioni giustificanti la violenza del potere…

Ma Gesù ci rivela che Dio ama, questo mondo
e il dono, il suo Figlio tra noi, è prova suprema ed evidente di questo amore…
Non possiamo amare il mondo perché l’amore per il mondo
è contrasto insanabile con l’amore di Dio…
Ebbene l’amore di Dio visita il mondo,
lo riempie e lo avvolge con il sacrificio d’amore del Figlio!

L’amore di Dio non è un amore che accetta l’idolo e il peccato,
anzi, l’amore di Dio libera dall’idolo e da ogni male…
Il mondo, quindi, non è luogo del giudizio di condanna,
ma è luogo dell’intervento divino per la salvezza del mondo stesso…

Con Gesù cambia veramente tutto:
noi pensiamo a un Dio rigoroso e severo
che, come noi, condanna chi sbaglia in modo inappellabile…
Gesù ci parla, al contrario, di un Dio che ama,
al punto di offrire il suo Figlio, per strappare il mondo
da tutto ciò che rovina l’esistenza: un Dio che vuole salvare, e ad ogni costo!

Da questo si comprende l’atteggiamento che Dio chiede a noi:
la salvezza del mondo è interamente connessa con la nostra fede…
Se crediamo nel Dio di Gesù, non possiamo caricare il mondo
di richieste onerose e di pesi insopportabili…
Se crediamo nel Dio di Gesù, possiamo solo donare al mondo il nostro amore:
piccola, fragile immagine dell’amore del Padre…
Se crediamo nel Dio di Gesù, dobbiamo confessare i nostri peccati,
piuttosto che condannare, troppo facilmente, quelli altrui…
Se crediamo nel Dio di Gesù, dobbiamo manifestare la grande tenerezza di Dio,
tenerezza smisurata, che sa spezzare la propria vita per la salvezza dell’altro…

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C’è un profondo splendore nella Parola che oggi il Signore ci regala:
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito…

Uno splendore che illumina la notte in cui vengono pronunciate…
Perché era notte, quando Nicodemo andò a colloquiare con Gesù
e, in quella notte, Gesù disse le parole abbaglianti
che illuminano sull’ampiezza dell’amore di Dio: Dio ha tanto amato il mondo…

Eppure il mondo – lo sappiamo bene –
è luogo di terribili storture di pensiero, di ingiustizia codificata,
di religioni giustificanti la violenza del potere…

Ma Gesù ci rivela che Dio ama, questo mondo
e il dono, il suo Figlio tra noi, è prova suprema ed evidente di questo amore…
Non possiamo amare il mondo perché l’amore per il mondo
è contrasto insanabile con l’amore di Dio…
Ebbene l’amore di Dio visita il mondo,
lo riempie e lo avvolge con il sacrificio d’amore del Figlio!

L’amore di Dio non è un amore che accetta l’idolo e il peccato,
anzi, l’amore di Dio libera dall’idolo e da ogni male…
Il mondo, quindi, non è luogo del giudizio di condanna,
ma è luogo dell’intervento divino per la salvezza del mondo stesso…

Con Gesù cambia veramente tutto:
noi pensiamo a un Dio rigoroso e severo
che, come noi, condanna chi sbaglia in modo inappellabile…
Gesù ci parla, al contrario, di un Dio che ama,
al punto di offrire il suo Figlio, per strappare il mondo
da tutto ciò che rovina l’esistenza: un Dio che vuole salvare, e ad ogni costo!

Da questo si comprende l’atteggiamento che Dio chiede a noi:
la salvezza del mondo è interamente connessa con la nostra fede…
Se crediamo nel Dio di Gesù, non possiamo caricare il mondo
di richieste onerose e di pesi insopportabili…
Se crediamo nel Dio di Gesù, possiamo solo donare al mondo il nostro amore:
piccola, fragile immagine dell’amore del Padre…
Se crediamo nel Dio di Gesù, dobbiamo confessare i nostri peccati,
piuttosto che condannare, troppo facilmente, quelli altrui…
Se crediamo nel Dio di Gesù, dobbiamo manifestare la grande tenerezza di Dio,
tenerezza smisurata, che sa spezzare la propria vita per la salvezza dell’altro…

Don Enrico Magnani

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