Il primo percorso di letture bibliche di questo nuovo anno sarà dedicato al vangelo di Marco; gli incontri saranno guidati da don Augusto e don Gabriele, come sempre il lunedì dalle 10 alle 11, presso la chiesa di San Pietro in Gessate (sacrestia).
L’evangelista Marco era persona ben conosciuta presso la prima comunità cristiana. È rappresentata nel bambino che interviene a curiosare all’arresto di Gesù e lascia il suo lenzuolo in mano a chi voleva scacciarlo (Mc 14, 51-52). Nella sua casa si riunivano i primi cristiani: Pietro liberato dalla prigione va nella casa di Maria madre di Giovanni detto Marco (atti 12,12). È stato discepolo e missionario con Paolo nel suo primo viaggio anche se poi lo lasciò in Panfilia (atti 13,13). Lo ritroviamo infine accanto a Pietro a Roma (Marco figlio mio in 1Pt 5,13)
Il vangelo di Marco è un po’ la cenerentola dei vangeli sinottici, perché gli altri evangelisti ne utilizzano lo schema ma poi lo arricchiscono con materiale preso da altre fonti così abbiamo il vangelo di Luca rivolto ai cristiani provenienti dal paganesimo, detto vangelo della misericordia, e il vangelo di Matteo rivolto ai cristiani provenienti dell’ebraismo con frequenti citazioni dei testi dell’antico testamento.
Il cardinale Martini chiamava il vangelo di Marco il vangelo del catecumeno perché offre un primo messaggio sintetico sulla persona di Gesù.
Il vangelo di Marco è percorso da una domanda: “chi è costui che ….? ” che ogni tanto appare come indicazione di un cammino. Del resto il testo è aperto da una professione di fede “Vangelo di Gesù Cristo figlio di Dio “(Mc 1,1) e concluso dalla professione di fede del centurione romano che “vedendolo spirare in quel modo dice: davvero quest’uomo era figlio di Dio” (Mc 15,29)
Si può dividere il testo in due parti con al centro la professione di fede a Cesarea di Filippo: Pietro in risposta alla domanda di Gesù “voi chi dite che io sia?” Proclama: ” tu sei il Cristo”. Gesù accetta la professione di Pietro ma subito fa il primo annuncio della sua passione morte e risurrezione.
Nella prima parte Gesù si rivela con le sue parole e i suoi gesti di amore ed è accolto con favore mentre dopo la professione di fede di Cesarea nella seconda parte il suo annuncio è incompreso e seguito da abbandoni dei suoi discepoli e sempre più ostacolato dei capi del popolo.
In questi incontri settimanali seguiremo il testo evangelico lasciandoci interrogare dalla figura di Gesù. Per ogni cristiano infatti ed in ogni stagione della vita valgono le parole con cui Gesù inizia la sua missione: “il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino convertitevi e credete al Vangelo ” (Mc 1,15)
Immagine in evidenza:
E. Tzanes, San Marco Evangelista, 1657, dettaglio.






