PROGRAMMA

Dieterich Buxtehude (1637 – 1707)
– Toccata in Fa maggiore BuxWV 156
– “Gelobet seist du, Jesu Christ” (Fantasia) BuxWV 188

Franz Xaver Anton Murschhauser (1663 – 1738)
– Variationes super Cantilenam “Last unß daß Kindelein wiegen”
(per imitationem cuculi)

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
– Praeludium et Fuga in Sol maggiore BWV 550

Louis-Claude Daquin (1694 – 1772)
– Noël sur les Flûtes
– Noël Étranger sur les Jeux d’anches et en Duo

Alexandre-Pierre-François Boëly (1785 – 1858)
– Fantaisie et Fugue en Si bémol majeur

César Franck (1822 – 1890)
– Offertoire pour la Messe de minuit
– Élevation en La majeur
– Grand Chœur en Do majeur

La Fondazione Organo della Basilica di San Babila riprende la propria attività di valorizzazione dello splendido Organo costruito da Francesco Zanin nel 2008, strumento apprezzato ormai da decine di interpreti di livello internazionale che hanno preso parte alle numerose stagioni concertistiche organizzate dalla Fondazione stessa, sempre seguite da un numeroso pubblico di appassionati.
Tra gli appuntamenti più attesi, anche quest’anno, vi è certamente il tradizionale Concerto di Natale, che avrà luogo in San Babila Venerdì 16 Dicembre alle ore 20. All’organo suonerà Alessio Corti, direttore artistico della Fondazione.
Il programma propone un viaggio musicale attraverso tre secoli di letteratura organistica attingendo a musiche di ispirazione natalizia fiorite nelle scuole francese e tedesca dal seicento all’ottocento.
I compositori di area germanica sono Bach, Buxtehude e Murschhauser, le cui composizioni trovano un tramite ideale nelle preziose e raffinate sonorità dell’organo di San Babila, concepito soprattutto per la migliore resa sonora del repertorio barocco. L’ampia Toccata in Fa maggiore di Buxtehude e la grande Fantasia sul corale natalizio “Gelobet seist du, Jesu Christ” (Sia lode a Te, Cristo Gesù) sono entrambe costruite sul carattere contrastante delle varie sezioni che le compongono, permettendo di ammirare giochi timbrici originali sempre nuovi e sorprendenti. Ancora una cullante cantilena natalizia offre lo spunto a Murschhauser per creare una delicata serie di Variazioni in cui appare qua e là il caratteristico canto del Cucù, come recita il brano nel titolo “per imitationem cuculi”. Segue un brillante e poderoso Preludio e Fuga di Johann Sebastian Bach nella luminosa e gioiosa tonalità di Sol maggiore.
La seconda parte del programma è dedicata a tre compositori di scuola francese. Il genere del Noël, con le melodie popolari che si prestano a infinite Variazioni, fu molto in voga in Francia soprattutto tra fine seicento e per tutto il settecento. I Noëls di Louis-Claude Daquin sono certamente i più belli e apprezzati di tutto il repertorio e nel programma di questo concerto ne ascolteremo due di carattere assai differente. Il primo è giocato sulle sonorità dei flauti ed ha un carattere dolce e tenero, mentre il secondo propone continui dialoghi tra le eclatanti sonorità tipiche della tradizione classica francese (Trombe, Cromorno, Cornetto). A seguire, la virtuosistica Fantasia e Fuga in si bemolle maggiore di Alexandre Boëly, autore di transizione verso lo stile romantico e ottocentesco.
La conclusione del programma è un omaggio al grande compositore César Franck, del quale quest’anno ricorre il secondo centenario della nascita. Tra i primi esponenti dell’organo sinfonico-orchestrale, Franck fu anche autore di interessanti brani adatti sia all’organo che all’armonium. Nel programma di questo concerto ascolteremo tre pezzi tratti dalla raccolta “L’Organiste”. Il primo è un Offertorio per la Messa di mezzanotte che riprende in maniera dolce e pastorale le melodie di alcuni antichi Noëls. La meditativa Elevazione in La maggiore ha un’espressione cantabile e offre la possibilità di ascoltare sonorità di ispirazione romantica basate sui cosiddetti registri di fondo in varie gradazioni di intensità. Il Grand Choeur finale ha il carattere di una maestosa e solenne Marcia ed è costruito anch’esso su alcuni temi provenienti dalle melodie di antichi Noëls.

Immagine in evidenza: Beltrame Achille, La Domenica del Corriere, La nevicata della settimana scorsa a Milano, 1900, dettaglio. Comune di Milano, Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”.