La Comunità pastorale

La Comunità pastorale

ASPETTI ISTITUZIONALI

ASPETTI ISTITUZIONALI

Istituita in data 4 novembre 2014, dal  card. Angelo Scola,  arcivescovo di Milano,
con sede legale in via V. Bellini 2, 20122 Milano

La Comunità Pastorale “Santi Profeti”

ha integrato le tre parrocchie di:

L’assemblea fulcro della Comunità

Cuore della vita ecclesiale è l’assemblea dei fedeli: ne fanno parte laici e persone consacrate che insieme costituiscono quello che il Concilio Vaticano II ha chiamato “il popolo di Dio”.

Ogni territorio ha visto sorgere nel tempo quei centri di vita religiosa che siamo soliti definire “Parrocchie” che si sono formate quasi sempre attorno ad un edificio per il culto ed a locali per le attività comunitarie.

Le parrocchie si sono date una fisionomia organizzata per svolgere al meglio il proprio compito, quello cioè di evangelizzare e di celebrare la liturgia; sono guidate da un presbitero nominato dal vescovo che si avvale dell’azione di un consiglio di comunità e da un ulteriore consiglio che segue la parte amministrativa.

I cambiamenti degli ultimi decenni che hanno interessato da una parte le aree di quartieri e di interi comuni e dall’altra gli organismi pastorali delle diocesi, hanno suggerito la creazione delle “Comunità Pastorali” cioè parrocchie che raccolgono sotto di sé l’insieme di più parrocchie dei tempi passati. La guida delle nuove comunità viene affidata ad un direttivo detto “diaconia” e ad un presbitero responsabile.

L’assemblea fulcro della Comunità

Cuore della vita ecclesiale è l’assemblea dei fedeli: ne fanno parte laici e persone consacrate che insieme costituiscono quello che il Concilio Vaticano II ha chiamato “il popolo di Dio”.

Ogni territorio ha visto sorgere nel tempo quei centri di vita religiosa che siamo soliti definire “Parrocchie” che si sono formate quasi sempre attorno ad un edificio per il culto ed a locali per le attività comunitarie.

Le parrocchie si sono date una fisionomia organizzata per svolgere al meglio il proprio compito, quello cioè di evangelizzare e di celebrare la liturgia; sono guidate da un presbitero nominato dal vescovo che si avvale dell’azione di un consiglio di comunità e da un ulteriore consiglio che segue la parte amministrativa.

I cambiamenti degli ultimi decenni che hanno interessato da una parte le aree di quartieri e di interi comuni e dall’altra gli organismi pastorali delle diocesi, hanno suggerito la creazione delle “Comunità Pastorali” cioè parrocchie che raccolgono sotto di sé l’insieme di più parrocchie dei tempi passati. La guida delle nuove comunità viene affidata ad un direttivo detto “diaconia” e ad un presbitero responsabile.

Struttura e organizzazione

Ruoli e funzioni

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Ruoli e funzioni

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Consigli di Comunità

Consiglio pastorale

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CAEP

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