Cari tutti,
come sapete, dal primo settembre sono diventato, su indicazione dell’Arcivescovo, il nuovo responsabile della comunità pastorale.
Con questo breve saluto non voglio fare una proclamazione di principi e obiettivi, che in ogni caso non potrebbe essere altro che la riproposizione del contenuto centrale della fede cristiana, Gesù Cristo morto e risorto, salvezza dell’uomo: infatti “Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre” (Eb 13,8).
Colgo questa occasione solo per esprimere il desiderio di potere avviare con ciascuno un dialogo di reciproca conoscenza e trasparenza che ci permetta di vivere una comunione di sguardi, di intenti, di fini a partire dalla volontà di seguire in letizia il Signore.
Inizio con voi un nuovo tratto del mio viaggio. La definizione più esatta di viaggiatore la devo a Jaques Lacarrière, che lo descrive così: “Il vero viaggiatore è colui che, in ogni nuovo posto, ricomincia l’avventura della propria nascita”. Buon viaggio a tutti!
Don Marco







