Festa della Madonna di Lourdes

L’istituzione della Giornata del malato fu voluta dal papa Giovanni Paolo II. Nel 1991 il suo stato di ammalato fu chiaramente definito e diagnosticato: era affetto dal morbo di Parkinson. Passò un anno durante il quale il Papa vivendo la propria malattia, pregò molto per il mondo dei malati, scrisse documenti (Salvifici Doloris) e decise che occorreva fare del tema della salute e della malattia l’argomento di una giornata annuale di preghiera. Bisognava trovare una data significativa: l’11 febbraio, memoria della Madonna apparsa a Lourdes fu scelto come il giorno più consono.
Quella grotta di Massabielle, quella giovane Bernadette, quel Santuario, che cresce nella coscienza di tanti, sono un punto di riferimento di malati, di volontari, di pellegrini provenienti da ogni dove.
Le traversie che l’umanità ha vissuto con la pandemia, l’insorgere di nuove e rare malattie, la difficile condizione delle strutture sanitarie divenute costosissime ma anche mercato di affarismo, chiamano il mondo ad un rinascente impegno a servizio della salute.

In questa trentunesima edizione della Giornata mondiale del Malato, papa Francesco titola il suo messaggio così: «Abbi cura di lui» e prosegue “La compassione come esercizio sinodale di guarigione”.
Nelle nostre chiese, ogni giorno feriale, prima della messa vespertina, si recita il Rosario accogliendo le intenzioni di tanti fratelli e sorelle ammalati.