Ogni primo giorno dell’anno riceviamo le parole del Papa che invitano a pensare, pregare e operare la pace.
Titolo per questa giornata che apre oil 2023 è il seguente: “Nessuno può salvarsi da solo”.
«Il virus della guerra è più difficile da sconfiggere di quelli che colpiscono l’organismo umano, perché esso non proviene dall’esterno, ma dall’interno del cuore umano, corrotto dal peccato”.
Lo ha scritto Papa Francesco nel messaggio per la 56.ma Giornata mondiale della pace che la Chiesa in tutto il mondo celebra all’inizio del nuovo anno. Dopo aver ricordato gli anni della pandemia, Papa Francesco si sofferma sulla tragedia della guerra in corso. Riportiamo alcune parole rimandando tutti alla lettura del messaggio intiero qui allegato: “Cosa, dunque, ci è chiesto di fare? Anzitutto, di lasciarci cambiare il cuore dall’emergenza che abbiamo vissuto, di permettere cioè che, attraverso questo momento storico, Dio trasformi i nostri criteri abituali di interpretazione del mondo e della realtà. Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali, ma dobbiamo pensarci alla luce del bene comune, con un senso comunitario, ovvero come un “noi” aperto alla fraternità universale. Non possiamo perseguire solo la protezione di noi stessi, ma è l’ora di impegnarci tutti per la guarigione della nostra società e del nostro pianeta, creando le basi per un mondo più giusto e pacifico, seriamente impegnato alla ricerca di un bene che sia davvero comune”.